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La Madre e la seconda nascita

 

«In verità, in verità ti dico: nessuno può vedere il regno di Dio se non quando nasce di nuovo ». Nicodemo gli domandò: « Come può un uomo rinascere quand’è vecchio? Può forse rientrare nel seno della madre e  nascere?». Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico: chi non nasce per acqua e Spirito non può entrare nel regno di Dio. Ciò che è generato dalla carne, è carne; e quel che nasce dallo Spirito, è spirito. Non ti meravigliare se ti ho detto: Dovete nascere di nuovo. Il vento spira dove vuole: ne senti la voce, ma non sai né donde venga, né dove vada; così è di chiunque è nato dallo Spirito».

… «Come Mosè innalzò nel deserto il serpente, così è necessario che sia innalzato il Figlio dell’uomo, affinché chiunque crede in lui, abbia la vita eterna».

Gesù (da Giovanni, 3, 3)

 

La mia vita è la storia di un’autorealizzazione dell’inconscio.

C. G. Jung, da Ricordi, sogni, riflessioni

 

William Blake - Dante drinking at the River of light Quanti affermano che prima si deve morire e poi risuscitare, si ingannano. Se da vivi non ottengono la risurrezione, quando moriranno non otterranno nulla. Allo stesso modo essi parlano del battesimo: affermano che il battesimo è una gran cosa, poiché chi lo riceve vivrà.

Vangelo di Filippo, da I Vangeli gnostici

 

Come il soffio dello Spirito Santo, insufflato in Maria, le ha fatto concepire il fanciullo divino, così, quando la parola di Dio penetra nel cuore di qualcuno e l’ispirazione divina ne riempie il cuore e l’anima, la sua natura è tale che allora è generato in lui un’infante spirituale il quale possiede il soffio di Gesù che resuscita i morti…

Rûmî

 

… Ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi l’acqua che io gli darò, diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna.

Gesù (da Giovanni, 4,14)

 

Adoro, nel mio cuore, Devi Kundalini

quando sgorga dal mooladhara, sua dimora,

per elevarsi fino al trono del sahasrara,

aprendo, uno dopo l’altro, i fior di loto

della via reale della Sushumna.

La sua bellezza rifulge dello splendore del lampo

E sul suo corpo scorre l’ambrosia dello yoga.

Inno a Bhairawi

 

In segreto tu ti diverti con il tuo Signore nel fior di loto dai mille petali, dopo essere passata attraverso la terra situata nel Mooladhara, l’acqua nel Manipura, il fuoco nello Swadistan, l’aria nel cuore, l’etere più sopra e i mana tra le sopracciglia e avendo così superato l’intera via di Kula.

Adi Shankaracharya, Saundarya-lahari

 

La potenza divina,

la Kundalini risplende

come lo stelo d’un loto appena nato.

Simile al serpente, arrotolato su se stesso,

con la coda in bocca,

riposa, sonnecchiante

alla base del corpo.

Yoga Kundalini Upanishad

 

Esiste un albero strano che s’innalza senza radici

e dà frutti senza fiorire;

non ha né rami né foglie, è coperto di fiori di loto.

Kabir

 

Vieni, potenza dell’Altissimo,

La cui compassione è perfezione,

Vieni, dono dell’Altissimo,

Vieni, Madre di compassione,

Rivelatrice dei misteri nascosti,

Vieni Madre dalle sette dimore…

 

Vieni, Spirito Santo,

vieni, Tu che doni la gioia,

Potenza del Padre,

Vieni, Madre nascosta.

da Gli Atti di Tommaso, scritto apocrifo (A.F. Klijn – Leiden 1968)

 

Come l’ignoranza di una persona si dissolve da sola, nel momento in cui ella conosce. Come si dissolve l’oscurità nel momento in cui splende la luce, così la deficienza dispare nella perfezione. Da questo momento non appare più l’apparenza esterna: si dissolverà fondendosi nell’unità, mentre ora le loro opere sono disperse. In (quel) momento l’unità porterà alla perfezione degli spazi.

Nell’unità ognuno ritroverà sé stesso. Nell’unità, per mezzo della conoscenza, egli purificherà se stesso dalla molteplicità; come una fiamma, divorerà in se stesso la materia: l’oscurità per mezzo della luce, la morte per mezzo della vita.

Vangelo di Verità, da I Vangeli gnostici

 

Questo corpo è un palazzo ed è la casa di Dio. In essa Dio sorveglia la fiamma infinita.

Guru Nanak

 

La parte di luce che si manifesta nel campo psichico e materiale è il Potere della Madre. La parte maschile del Divino dimora nel campo del pleroma o mondo celeste, restando così nella perfezione e sfuggendo a tutti i difetti e a tutta la corruzione.

Vangeli Gnostici, Biblioteca di Nag Hammadi, XI, 3

 

Tu sei stata rivestita di una grande Potenza

Dal padre di tutto… affinché tu

Risalga verso Colui che è tuo.

Vangelo gnostico, da M. Scopello, Les Gnostiques, Parigi 1991

 

Sono io l’energia suprema, l’energia ignea.

Sono io che ho infiammato ogni scintilla di vita.

Tutto quello che nasce da me è immortale. Decido di ogni realtà.

Le mie ali superiori avvolgono il cerchio terrestre;

Nella saggezza, sono l’ordinatrice universale.

 

Da me, in effetti, ogni vita si infiamma.

Senza origine, senza termine,

Sono la vita che identica persiste, eterna.

Questa vita, è Dio.

Essa è perpetuo movimento, perpetua operazione

E la sua unità si mostra in una triplice energia.

Hildegarde da Bingen (1089-1179)

 

Così in nostro Padre, Dio onnipotente, noi abbiamo il nostro essere;

In nostra Madre misericordiosa,

Nella quale le nostre due nature sono unite a rendere un uomo perfetto,

Noi abbiamo la nostra cura e la nostra rigenerazione.

Julienne da Norwich (1342-1416)

 

Il pensiero mutò l’Infinito in un Serpente, compassionevole

Verso una fiamma vorace; e l’Uomo fuggì dal suo volto e si nascose

In foreste di notte: allora tutte le eterne foreste furono divise

In terre roteanti in circoli di Spazio, che come un oceano

Spinsero avanti ogni cosa, ogni cosa sommersero

Salvo questo finito muro di carne. E così il tempio a Serpente fu formato,

Immagine dell’Infinito, chiuso in finite rivoluzioni, e l’Uomo divenne un Angelo,

Il Cielo un vasto cerchio roteante, Dio un tiranno incoronato.

 

Ora l’antico Guardiano è giunto al portico meridionale,

Dove infittiscono alberi delle più nere foglie, e in una valle

D’ombre è nascosta la Pietra della Notte; si ergeva obliqua,

Sovrastata di fiori di porpora, di bacche rosse, immagine

Del dolce Sud un tempo aperto ai cieli, più su del collo umano

Che ora è soffocato di capelli, coperto da un tetto di pietra.

Ed è sommerso sotto il gradevole Nord che attorno ai piedi,

Rabbioso vortice, attrae verso la tomba l’indagatore vertiginoso.

William Blake, da Europa, una profezia

 

…per la donna la vita era perduta e per la donna sarebbe ridata.

E significava che attraverso la Vergine Maria, sarebbe ristorato il retaggio che era allora perduto.

Da La ricerca del Santo Graal

       

Vi condurrò nel Regno degli angeli

Della nostra Madre terrestre,

Dove il potere di Satana non può penetrare.

Molto sorpresi essi domandarono:

“Dove è nostra Madre, e dove sono i suoi angeli?

Dove si trova il suo Regno?”

“Vostra Madre è in voi e voi siete in Essa.

Lei vi ha partorito

E vi ha dato la vita”.

Vangelo Esseno, Libro I

 

Mia madre mi diede la nascita,

la mia vera Madre mi diede la Vita.

Vangelo gnostico di Tommaso

 

L’ampiezza dei giorni nella Sua mano destra;

nella Sua mano sinistra sono le ricchezze e l’onore.

Le Sue vie sono piene di piacevolezza,

e tutti i Suoi sentieri sono pace.

Lei è l’Albero della Vita per coloro che si mantengono al Suo cospetto:

e felice é chiunque che La conserva.

Proverbi, 3,13-18

 

Il mondo ha avuto un inizio:

possiamo chiamarlo la Madre del mondo.

Conosci la Madre per comprendere le creature.

Comprendi le creature per ritornare alla Madre.

In questo modo, benché il corpo muoia, nessun danno.

Lao-tzu

 

Dal Grande Eterno promana un dolce e piacevole riposo

Chiamato Beulah, un tenero Universo Lunare, femminile,

amabilmente Puro, mite e Gentile, dato per compassione

a coloro che dormono.

William Blake, The Four Zoas

 

Tutto quel che si manifesta in natura è semplice. Come i germogli che spuntano dalla terra in primavera, come i fiori dell’albero che si trasformano in frutti. Ti sei mai fermato a riflettere sull’incredibile miracolo della trasformazione di un piccolo seme in frutto? Il processo della vita è sahaja, spontaneo. Se aveste dovuto andare a scuola per imparare a respirare, pochi di voi sarebbero sopravvissuti. Se il pulcino avesse dovuto consultare trattati scientifici per imparare a volare, non avrebbe mai aperto le ali. E la stessa cosa avviene nella vostra seconda nascita. È giunto per voi il tempo della seconda nascita, l’ora di ricevere la realizzazione. È la tappa dell’evoluzione profetizzata da tutte le Incarnazioni e dai grandi saggi. Quando il pulcino si muove nel guscio, pronto ad uscire, mamma chioccia lo aiuta col becco a rompere il guscio. Io non faccio altro. Accettate la vostra realizzazione… e volate!

Shri Mataji Nirmala Devi

 

Shri Ganesha