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La gioia e la vera saggezza

 

Specie in Occidente sentirsi tristi e avviliti è molto di moda. Ci sono sofferenze di chi non ha sofferenza.

Invece è importante… che abbiate gioia. Dentro il cuore. È come un oceano! È come un oceano che è li incessantemente, per darvi così profondi palpiti… Anche solo delle piccole gocce di questo oceano, quando discendono nel vostro essere… è così riposante! Un’esperienza che si può solo provare…

Tutto sta aspettando dentro di voi. E una persona così rende anche gli altri gioiosi. Non può vedere un’altra persona infelice, turbata. Lui è pieno di gioia e sparge gioia tutt’attorno. Possiamo ricevere gioia da piccole, piccole cose perché quell’oceano già c’è in voi, e quella piccola cosa che cade in quell’oceano crea delle piccole onde, così belle, che toccano le sponde non solo del vostro essere ma anche di altri.

Shri Mataji Nirmala Devi

 

La felicità che otteniamo da noi stessi è più grande di quella che riceviamo dall’esterno… Il mondo in cui si vive prende principalmente forma a seconda di come lo si guarda.

Arthur Schopenhauer

 

Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita. Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire che ciò che dà valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire. Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare “felicità”, consisteva di sensazioni. Il denaro non era niente, il potere non era niente. Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici. La bellezza non era niente, si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici nonostante la loro bellezza. Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza. Ma la felicità era ovunque una persona avesse dei forti sentimenti e vivesse per loro, non li scacciasse, non facesse loro violenza, ma li coltivasse e ne traesse godimento. La bellezza non appagava chi la possedeva, ma chi sapeva amarla e adorarla.

C’erano moltissimi sentimenti, all’apparenza, ma in fondo erano una cosa sola. Si può dare al sentimento il nome di volontà, o qualsiasi altro. Io lo chiamo amore. La felicità è amore, nient’altro. Felice è chi sa amare. Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Felice è dunque chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L’amore è desiderio fattosi saggio; l’amore non vuole avere; vuole soltanto amare.

Hermann Hesse, Felice è chi sa amare

 

Danza, cuore mio! Danza oggi con gioia.

I canti dell’amore colmano i giorni e le notti di musica,

e il mondo ascolta le sue melodie:

Ebbre di felicità, la vita e la morte danzano al ritmo di questa musica.

Danzano le colline e il mare e la terra.

Il mondo dell’uomo danza nel riso e nelle lacrime.

Perché indossare il saio del monaco e vivere distanti dal mondo in solitario orgoglio?

Guarda! Il mio cuore danza nella delizia di cento arti;

e il Creatore se ne compiace.

Kabir

 

(…) Raggiunge il culmine della sapienza chi sa di che cosa deve gioire e non pone la propria felicità in potere altrui. È preoccupato e incerto chi è sempre nell’ansiosa attesa di qualche cosa, anche se l’ha a portata di mano, anche se non è difficile ottenerla, anche se le sue speranze non sono state mai deluse. (…)

Desidero che non ti manchi mai la gioia, anzi che ti nasca in casa; e nascerà, purché essa sia dentro te stesso. Le altre forme di contentezza non riempiono il cuore, sono esteriori e vane; a meno che tu non creda che uno sia allegro solo perché ride. È lo spirito che deve essere allegro ed ergersi pieno di fiducia al di sopra di ogni evento. Credimi, la vera gioia è austera. 

(…) Vorrei che anche tu possedessi questa gioia: essa non ti verrà mai meno, una volta che ne avrai trovata la sorgente. I metalli di scarso valore si trovano a fior di terra; quelli preziosi si nascondono nelle profondità del sottosuolo, ma daranno una soddisfazione più piena alla tenacia di chi riesce ad estrarli. Le cose di cui si diletta il volgo danno un piacere effimero e a fior di pelle; e qualunque gioia che viene dall’esterno è inconsistente. Questa di cui parlo e a cui tento di condurti è una gioia duratura, che nasce e si espande dal di dentro. Ti scongiuro, carissimo Lucilio, fa la sola cosa che può darti la felicità: disprezza e calpesta codesti beni che vengono dal di fuori, che ti sono promessi da questo o che speri da quello; mira al vero bene e gioisci di ciò che ti appartiene. Mi domandi che cosa ti appartiene? Sei tu stesso e la parte migliore di te. Anche questo nostro povero corpo, senza il quale non possiamo far niente, consideralo una cosa necessaria piuttosto che importante. Esso tende a piaceri vani e passeggeri, seguiti poi dal pentimento e destinati, se manca il freno di una grande moderazione, a passare al loro contrario: intendo dire che il piacere sta in bilico, e se non ha misura si volge in dolore. Ma è difficile avere il senso della misura riguardo a ciò che si crede un bene. Solo il desiderio del vero bene, per quanto grande, è senza pericoli. Mi chiedi che cos’è questo vero bene, e da dove ha origine? Te lo dirò: nasce dalla buona coscienza, dai pensieri onesti e dal retto operare, dal disprezzo degli avvenimenti fortuiti, dal sereno e costante sviluppo di un esistenza che batte sempre la stessa via.

Seneca, La vera gioia, da Lettere a Lucilio

 

La vera ricchezza non deriva dall’abbondanza dei beni materiali, ma da una mente serena.

Muhammad (da Le parole del Profeta)

 

Un signore pregò Takuan, un insegnante di Zen, di suggerirgli come potesse trascorrere il tempo. Le giornate gli sembravano molto lunghe, mentre assolveva le proprie funzioni e se ne stava seduto e impettito a ricevere l’omaggio della gente.

Takuan tracciò otto ideogrammi cinesi e li diede all’uomo:

Non si ripete due volte questo giorno

Scheggia di tempo grande gemma.

Mai più tornerà questo giorno.

Ogni istante vale una gemma inestimabile.

Da 101 Storie Zen

 

Pace e concordia si ottengono solo quando si è capaci di dividere gioia e ricchezza con gli altri.

Da I Ching

 

La lode e il rimprovero, il guadagno e la perdita, il piacere e il dolore vanno e vengono come il vento. Per essere felici, restate fermi come un grande albero al centro di ogni turbine.

Da Il Buddhista involontario

 

Qualunque cosa io pensi e senta, comprenda veramente, deve per destinazione naturale trovare la sua vera espressione. C’è in me una forza che lavora di continuo a tale scopo, ma non è solo mia, è una forza che attraversa tutto l’universo. Quando questa forza universale si manifesta in un individuo, sfugge al suo controllo e agisce secondo la propria natura. Abbandonare la nostra vita in balia del suo potere è la più grande gioia che possiamo provare. Non solo essa ci dà espressività, ma anche sensibilità e amore, e ciò fa dei nostri sentimenti qualcosa di così fresco, di così meraviglioso per noi.

  Quando la mia bambina piccola mi delizia, lei si confonde col mistero originale della gioia che è l’Universo, le mie carezze affettuose esprimono la mia adorazione. Sono sicuro che tutto il nostro amore altro non è che amore al Grande Mistero, solo che è un’adorazione che rendiamo inconsciamente, altrimenti non avrebbe senso. Come la gravitazione universale, che regola ugualmente, nel mondo della materia, grandi e piccoli, questa gioia esercita la sua attrazione, attraverso il nostro mondo interiore, e sfugge la nostra possibilità di comprensione, quando la vediamo sotto una luce speciale.

La sola spiegazione razionale del perché l’uomo e la natura ci diano gioia, si trova nelle Upanishad: “Perché dalla Gioia è nato ogni essere vivente”.

R. Tagore, 13 Agosto 1894

 

Una sera Gesù era molto triste e i suoi occhi erano perduti in un lontano futuro. Disse: "Mi faranno apparire amante del dolore e della sofferenza. Sento dire dovunque che il mondo è una valle di lacrime e che l'uomo è nato per soffrire. Nulla di più falso. Solo per la sua stupidità e per la sua visione limitata l'uomo si circonda di sofferenza. Io sono venuto tra voi per indicarvi la strada della gioia. Il mio giogo è leggero come una ghirlanda di fiori e la mia autorità è dolce. Se seguirete la strada che vi indico, troverete una felicità che è come un albero sempre verde.

Il Vangelo di Tommaso, scoperto a Nag-Hammadi nel 1945

 

Il Maestro disse: « L’uomo superiore è in armonia con gli altri ma non servile e uniforme. L’uomo dappoco è servile e uniforme ma non in armonia con gli altri ».

Confucio, Massime

 

Nessuno di voi è un vero credente se non desidera per suo fratello ciò che desidera per se stesso.

Muhammad (da Le parole del Profeta)

 

Confucio disse: « Combattere i propri difetti e non quelli degli altri non è riformare e correggere il male? ».

Confucio, Massime

 

L’intelligente si liberi dalle proprie impurità

gradualmente, a poco a poco, un istante dopo l’altro,

come il fabbro che elimina dall’argento le impurità.

Buddha, Dhammapada

 

Il Maestro disse: « Quando incontri un uomo virtuoso pensa ad emularlo; quando incontri un uomo privo di valore ripensa a te stesso e fatti l’esame di coscienza ».

Confucio, Massime

 

Quello che conta per voi è la vostra crescita, non quello che fanno gli altri. Quel che conta è il vostro proprio sviluppo.

Shri Mataji Nirmala Devi

 

Coloro che vogliono fare del bene non sono egoisti, non hanno fretta, sanno che infondere il bene negli altri richiede molto tempo.

Gandhi, da Il libro della saggezza

 

Il Maestro disse: « L’uomo superiore è calmo e magnanimo, mentre l’uomo dappoco è sempre agitato ».

Confucio, Massime

 

I famigliari del Profeta sgozzarono una capra, dopodiché il Profeta domandò: «Cosa è avanzato di essa?». Aisha rispose: «Solo la spalla, tutto il resto lo abbiamo dato ai poveri e ai vicini». Il Profeta disse: «In verità, ad eccezione della spalla, l’intera capra è rimasta; e così ciò che non va perso è quello che voi avete dato via, e il pezzo che voi avete tenuto è quello svanito».

Muhammad (da Le parole del Profeta)

 

Il Maestro disse: « L’uomo superiore aiuta gli altri a completare ciò che è buono in loro e non ciò che è cattivo. Il contrario fa l’uomo dappoco ».

Confucio, Massime

 

Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.

Gandhi, da Young India

 

La grande intelligenza abbraccia, la piccola discrimina; la grande parola è luminosa; la piccola parola è prolissa.

Dal Chuang-tzu (o Zhuang-zi), antico testo taoista

 

Il Maestro dice: « Il saggio è puro, ma non puritano; retto ma non rigido ».

Confucio, Dialoghi

 

Chi s’accompagna agli stolti soffrirà a lungo,

perché la loro compagnia è sempre dolorosa,

come quella di un nemico.

 

Saggio, intuitivo, sapiente, tollerante, disciplinato, nobile…

Segui un uomo del genere, questo vero essere umano di intelligenza superiore,

come la luna segue la via delle stelle.

Buddha, Dhammapada

 

Il Maestro disse: « Ciò che l’uomo superiore cerca, lo cerca in se stesso, mentre l’uomo dappoco lo cerca negli altri ».

Confucio, Massime

 

Il legame che unisce la tua vera famiglia

non è quello del sangue, ma

quello del rispetto e della gioia

per le reciproche vite.

 

Di rado gli appartenenti ad una famiglia

crescono sotto lo stesso tetto.

Richard Bach, da Illusioni

 

Il cuore umano invoca aiuto; l’anima umana implora da noi la sua liberazione; ma noi non prestiamo alcuna attenzione alle loro voci, giacché noi né udiamo né comprendiamo. E l’uomo che sa udire e comprendere lo giudichiamo un folle, e fuggiamo via da lui.

 

Chi ti comprende ti è più consanguineo del tuo stesso fratello. Giacché neanche uno che sia della tua parentela può comprenderti veramente o conoscere il tuo vero valore.

Kahlil Gibran, da La Voce del Maestro

 

Gli amici

ti conosceranno meglio

nel primo minuto dell’incontro

di quanto gli estranei

possano conoscerti

in mille anni.

Richard Bach, da Illusioni

 

… Tutta la cultura in Occidente si riduce al modo di tenere la forchetta ed il coltello e… non esiste più alcuna regola interiore. La gente si è totalmente coinvolta in questa rivoluzione industriale e quindi ha perduto qualsiasi contatto con la realtà. La cultura di ogni Paese può sopravvivere soltanto sulla base della spiritualità…

Soprattutto la gente non ha alcuna idea di cosa sia l’amore e cosa sia il potere onnipervadente.

Shri Mataji Nirmala Devi

 

Le ricchezze dello spirito danno luminosità al viso di un uomo e generano simpatia e rispetto. Lo spirito in ognuno di noi si manifesta negli occhi, nell’espressione e in tutti  i movimenti e i gesti del corpo. Il nostro aspetto, le nostre parole, le nostre azioni non sono mai più grandi di noi stessi. Giacché è l’anima la nostra dimora; e gli occhi ne sono le finestre, e le parole i messaggeri.

Kahlil Gibran, da La voce del Maestro

 

La società occidentale è simile ad un enorme albero, cresciuto a dismisura all’esterno, ma senza radici.

Shri Mataji Nirmala Devi

 

Ciò che ha fondamenta solide non viene sradicato,

ciò che è solidamente afferrato non sfugge.

Lao-tzu

 

Una volta, l’uomo racchiudeva nelle sue potenti membra tutte le cose del cielo e della terra.

William Blake

 

La cosa più bella di cui possiamo fare esperienza è il misterioso. È la fonte di tutta la vera arte e della vera scienza.

A. Einstein, In cosa credo

 

C. G. JungQuanto più si è sviluppata la conoscenza scientifica, tanto più il mondo si è disumanizzato: l’uomo si sente isolato nel cosmo, poiché non è più inserito nella natura e ha perduto la sua “identità inconscia” emotiva con i fenomeni naturali. Questi, a loro volta, hanno perduto a poco a poco le loro implicazioni simboliche […] Nessuna voce giunge più all’uomo da pietre, piante o animali, né l’uomo si rivolge a essi sicuro di venire ascoltato. Il suo contatto con la natura è perduto, e con esso è venuta meno quella profonda energia emotiva che questo contatto simbolico sprigionava.

C.G. Jung, Introduzione all’inconscio in L’uomo e i suoi simboli

 

Non accumulate tesori sulla terra, dove la ruggine e la tignola consumano e dove i ladri sfondano e rubano; ma accumulate tesori nel cielo, dove né ruggine né tignole consumano, e dove i ladri non sfondano né rubano. Perché là dov’è il tuo tesoro, ci sarà pure il tuo cuore.

Gesù (da Matteo, 6, 19)

 

Fate attenzione! In verità c’è un pezzo di carne nel corpo dell’uomo che, quando è sano, rende l’intero corpo sano; e quando è guasto, rende l’intero corpo guasto, e questo pezzo è il cuore.

Muhammad (da Le parole del Profeta)

 

Mai scambiare la comprensione e la magnanimità con la debolezza. Queste sono infatti la massima rappresentazione di un cuore puro, di una chiarezza superiore e di una grande forza nascosta.

Da I Ching

 

Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli è giunto a liberarsi dell’io.

A. Einstein, da Come io vedo il mondo

 

Un grande uomo è colui che non ha perso il cuore di fanciullo.

Mencio ( IV sec. a.C.)

 

Sappi che quando un’esteriorità bella e attraente è accoppiata a un cattivo carattere non vale un soldo; e che se invece l’esteriorità è sgradevole e spregevole ma la disposizione è buona, potresti morire felicemente ai piedi di questa persona. Sappi che la forma esteriore passa, mentre il mondo delle verità interiori dura eternamente.

Rumi, da Racconti del Masnavi

 

In fondo, le sole vicende della mia vita che mi sembrano degne di essere riferite sono quelle nelle quali il mondo imperituro ha fatto irruzione in questo mondo transeunte. Ecco perché parlo principalmente di esperienze interiori…

C.G. Jung, da Ricordi, sogni, riflessioni

 

Sembra che la gente rincorra sempre cose di valore effimero. Per il resto, le manca il tempo. Eppure, quando si approfondisce almeno un poco il problema, si vede chiaramente che in definitiva conta soltanto ciò che reca il segno dell’eternità.

Gandhi, The Last Phase

 

Bisogna, ogni tanto, volgere gli occhi al cielo con tutte le sue stelle per rendersi conto che la vita è una realtà sublime e che va vissuta nella maniera migliore in ogni attimo perché è un’occasione unica, irripetibile.

Romano Battaglia, Ho incontrato la vita in un filo d’erba

 

La musica della vita corre il rischio di perdersi nella musica della voce.

Gandhi

 

La nostra paura più profonda non è essere inadeguati.

La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite.

È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.

Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?” In realtà chi sei tu per non esserlo? Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo alcuni di noi: è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo delle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

 

Shri Ganesha